Ecosistemi

Phytosociologie. Etages de vegetation mediterraneens-alpins. Aubert 1999.

 

 

Illustrazione:  I stadi di vegetazione delle zone alpine del Mediterraneo

La fitosociologia e il concetto di associazione vegetale
 
Il mediterraneo è un universo antropizzato da migliaia di anni. Esso è segnato da continue introduzioni di materiale vegetale e dalla loro integrazione con risorse autoctone. La fitosociologia è la scienza delle comunità vegetali (detti syntaxons). Questa scienza cerca di definire le comunità di piante, che consistono di specie caratteristiche e di altre descritte come compagne. Permette di capire l'impatto antropico esercitato sulle eco-sistemi. Il concetto di stadi bioclimatiche associa la ripartizione delle specie alla geografia e più particolarmente all'altitudine. E un concetto maggiore in materia di fitosociologia nel mediterraneo. I stadi bioclimatiche mettono in relazione un tipo di vegetazione, e la sua fauna socie, con una situazione geografica determinata (vallone, versando, pianura, ecc.), e con e variabili climatiche che gli corrispondono (temperatura, precipitazione, ecc.). Questi eco (ed agro) sistemi rappresentano oggi un’importante biodiversità. Essi sono inoltre depositari di conoscenze tradizionali il cui valore supera la sola dimensione patrimoniale. La gestione delle associazioni vegetali tipici del mondo mediterraneo e stato oggetto di studi condotti nel Giardino Sperimentale italiano di Bordighera, l'ultimo giardino di palme di questo palmetto medievale. Al di là della conservazione del giardino storico, l'oggetto delle sperimentazioni in corso mira ad elaborare un modello di gestione suscettibile di estrapolazione in direzione dell'insieme del sito, così come di altri oasi coinvolte dalla disaffezione delle culture tradizionali.

BIOCLIMATOLOGIA

La circonferenza del mediterraneo è caratterizzata da un fenomeno raro sul pianeta, a sapere l'associazione di una stagione calda secca, e di una stagione fredda umida.
 
I stadi di vegetazione del mediterraneo
*Il clima è chiamato "termo-mediterraneo" quando si constata l'alternanza di due stagioni contrastate, como inverno fresco e molto piovoso durante 4-5 mesi ed estato caldo e molto secco durante più di 6 mesi. È il caso del Magreb, del Medio-Oriente e della Grecia.
*Il clima è chiamato "meso-mediterraneo" quando l'alternanza delle stagioni si fa tramite la primavera e l'autunno, che possono essere più piovosi dell'inverno. Le rive nord del Mediterraneo appartengono a questa categoria, almeno per la Spagna, la Francia e l'Italia.
*Quando il freddo invernale è la regola, ed a maggior ragione se l'estate è più temperata, il clima è chiamato "sopra-mediterraneo". Fa spesso transizione in altitudine o in latitudine coi piani non mediterranei, come di  montagna. È tra altri il caso dell'Alto-Provenza.
Leggere l’articolo (in francese) : http://www.ofme.org/

La fitosociologia synusiale e gerarchizzata
CATMINAT ("Catalogue des Milieux Naturels") è un programma di ricerche che ha per obiettivo la descrizione degli ambienti naturali della Francia metropolitana e dei suoi margini. Il programma si costituisce di tre elementi:
1. un catalogo descrittivo degli unità fitosociologiche;
2. una banca dati floristici (baseflor) che registra più di 6000 tassa della flora vascolare francese;
3. una banca dati vegetazione (baseveg, comprendendo i sinonimi di tutti gli unità fitosociologiche, delle classi alle associazioni, incontrandosi in Francia).
Leggere l’articolo (in francese)
JULVE Philippe. La phytosociologie synusiale et hiérarchisée, in CATMINAT 1998. Baseflor. Index botanique, écologique et chorologique de la flore de France : http://philippe.julve.pagesperso-orange.fr/

 

MACCHIA

L’oleo-ceratonion siliquae : Chamaerops humilis
 
L'associazione vegetale caratterizzata dall’ulivo (olea) e dal carrubo (ceratonion) è tipica del Mediterraneo. Il suo confine settentrionale è sulla riviera francese e la riviera italiana. La distribuzione di un’associazione di piante non corrisponde a quella della specie che la compongono. Queste comunità vegetali sorgono in formazioni ancora relativamente conservate tra Nizza e Ventimiglia, alle pendici delle montagne costiere. Sorge inoltre, in stadi purtroppo degradati, sul litorale franco-italiano tra Fréjus e Sanremo. La strata arbustivo superiore è dominato dalla Oleaster, il carrubo ed a volte da lentisco. La strata arbustivo inferiore è composto di molti arbusti che formano grovigli di liane. La strata erbaceo è generalmente ridotto. La palma nana, Chamaerops humilis, è tipica di tali habitat. Era ancora recensita in queste regioni allo stato selvatico, nel 19 esimo secolo.

 

ZONE UMIDE

Il Canneto : Phoenix theophrasti
 
Arundo donax è una graminacea caratteristica delle regioni litorali mediterranee, dove la sua presenza potrebbe risalire all'epoca romana, addirittura più lontano nel tempo. L'origine di Arundo donax è indeterminata. Si trova tra l'Asia occidentale e il mediterraneo, dove è molto presenta nella toponimia, coi luoghi detti Cannes, Cannet, Canneto, Giunchetto, ecc. Secondo il Dizionario dell'accademia, il termine di canneto, derivato di canna al senso di giunco, designa un luogo piantato di canne a zucchero o di giunchi. Si tratta peraltro di una specie invadente di cui la diffusione è verosimilmente di origine antropica. La canna è un prodotto di grande interesse nell'agricoltura tradizionale mediterranea. Il suo habitat naturale è anche quello della palma endemica mediterranea, Phoenix theophrasti.

 
 

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