Medio-Oriente

Palmsunday Jerusalem Palmes Russie Debut XIX sIllustrazione dell'entrata del Cristo a Gerusalemme (Russia inizio sec 19).
 
Nell'Oriente cristiano, l'ufficio delle Palme è celebrato da tutte le chiese, almeno dal secolo quarto a Gerusalemme, con una grande diversità nei rituali. Commemora l'entrata del Cristo a Gerusalemme, dove fu accolto come il Re dell'Israele, secondo la tradizione ebraica del messianismo ed il racconto cristiano dei Vangeli. Gli ebrei conoscevano già un ufficio delle palme che si ricollega all'episodio dell'esodo dell'Egitto, un paese dove la palma era l'oggetto d’usi rituali di cui la dimensione era essenzialmente funeraria. L'episodio fondatore della tradizione cristiana ha fatto l'oggetto, nel medio-evo, di numerosi illustrazioni. Hanno condotto a codificare una iconografia della palma che avra una grande diffusione, intorno alla ‘Légende Dorée’ dei primi santi rappresentati con la palma che simboleggia il loro martire.

GALLERY

Cristo a Gerusalemme: palme
 
Cristo a Gerusalemme: rami
 
Ufficio delle Palme in Oriente
 
Palm Sunday Celebrations in Ethiopia.

 

VANGELI

L'entrata del Cristo a Gerusalemme è riportata nei termini vicini per i 4 Vangeli: Jo 12, 12-15, Lc 19, 28-40, Mt 21, 1-9, Mc 11, 1-10, di cui sotto i principali brani.
 
Giovani XII, 12 -13
L'indomani, una folla numerosa che era venuta per la festa, avendo appreso che Gesù veniva a Gerusalemme, prese dei rami di palma, ed andò davanti di Lui, gridando: Osanna! Benedica o quello che viene al nome del Signore, il Re dell'Israele!
 
Luca XIX, 28 -36
Gesù camminava in testa ai suoi discepoli per salire a Gerusalemme. All'approccio del monte degli Olivi, mandò due discepoli: "Andate al villaggio vicino. All'entrata, troverete un piccolo asino attaccato: nessuno l'ha montato ancora. Staccatelo e portatelo." Portarono l'asino a Gesù, gettarono sopra i loro vestiti, e fecero cavalcare Gesù. Come avanzava, le persone stendevano i loro vestiti sulla strada.
 
Matteo XXI, 8 -9
Il popolo, in folla, stese i suoi vestiti sulla strada; certi tagliavano dei rami agli alberi e ne coprevano la strada. Le folle che andavano davanti a lui e che seguivano, gridavano: "Osanna al figlio di Davide! Benedica o quello che entra nel nome del signore! Osanna!"
 
Marco XI, 1 -8
Gesù ed i suoi discepoli avvicinano del monte degli Olivi. Gesù manda due dei suoi discepoli: Andate al villaggio che è di fronte a voi. Fin dall'entrata, troverete un piccolo asino attaccato che nessuno è salito ancora. Staccatelo e portatelo. Portano il piccolo asino a Gesù, lo coprono dei loro capotto e Gesù si sede sopra. Allora, molte persone stesero sulla strada i loro capotto, di altri, dei fogliami tagliati nella campagna.

 

LITURGIA

Armenia (Rito Romano)
Nell'assenza di palme e di olivi, le fedele portano all'ufficio delle palme dei fiori, delle coronne fatte di rami di salicze o ancora dei rami fioriti, di dove il nome armeno della festa, Dzaghgazart, la Domenica ornata di fiori, ed anche delle corone fatte di rami di salice. Nella liturgia originaria, la Processione della domenica dei Rami si teneva in serata. Dalla riunione alla chiesa romana ha luogo prima della Messa con la benedizione dei Rami. I bambini portano delle candele fiorite. Di ritorno alla chiesa, si tiene il rito dell'apertura delle porte, l'atolite portas. Dopo la messa, i fedeli portano alla casa le croce in palme intrecciate. La giornata si conclude con la Cerimonia di apertura dell'altare, Derenpatzeq, che era chiuso dal sabato precedente la domenica di Carnivale, Poun  Paregentan, inizio del Caresimo.
 
Egitto (Rito Copto)
In ciò che riguarda la Settimana Santa in Egitto, si possiede un documento di più prezioso concernando le origine della liturgia delle palme, ‘La lampada delle Tenebre’ di Abû'l Barakât, redatto nei primi anni del XIVe secolo. Gli uffici della Settimana Santa copta sono contenuti in un volume speciale, chiamato Libro del Pasqua. Abû'l Barakât si distende abbastanza a lungo sulla celebrazione dei Rami e la processione delle palme nelle differenti chiese dell'Egitto. Per i copti questa solennità dei Rami è indipendente del Pasqua. È solamente con la notte del lunedì dopo i Rami che cominciano le celbrazione pascuale. La solennità dei Rami è segnata da due riti, la processione delle palme e l'ufficio dei defunti. Fin dalla vigilia alla sera, l'ufficio comporta un vangelo speciale (Jo XII, 1-11)
 
Grecia (Rito Ortodosso)
Il Palm Sunday occupa un posto particolare in Grecia, dove la dimensione rituale della palma esisteva già nell'antichità intorno al culto di Apollo. L'uso delle palme in Grecia si limita in generale a delle intrecciature sommarie, a base di fogli verdi, portate a casa e collocati nell'iconostasa. Esiste tuttavia una tradizione di intrecciatura più elaborata sull'isola di Zachintos, dove si pratica la produzione di palme bianche, come in Italia ed in Spagna. Questa tradizione sarebbe stata introdotta di Gerusalemme nel secolo 19, dal monastero vicino delle isole Strofades. Potrebbe risalire ad un'epoca più vecchia.
 
Lebano (Rito Maronite)
Macri, cittàta dal Papa Benedetto XIV, racconta "che si porta in questo giorno alla chiesa un albero intero di ulivo. Dopo la Benedizione, lo si aggiudica a quello che ha datto la più grande somma a titolo di elemosina. Il possessore dell'albero fa cavalcare sopra il suo figlio o altro bambino e, con l'aiuto dei suoi genitori, porta l'ulivo durante la Processione, in mezzo alle acclamazioni della folla. Quando la Processione è finita, tutti sciolgono sull'albero e ciascuno taglio un ramo per soddisfare la sua devozione."
 
Russia (Rito Ortodosso)
Olearius ha lasciato la seguente descrizione della Processione dei Rami che ebbe luogo in 1636 a Mosca: "Un molto grande carro precedeva la processione, portando un albero al quale appendeva quantità di mele, di fichi e di uve. Camminavano poi i principali negoziante, e dopo essi i diaconi, commessi, segretari, knés e boyards, tenendo per la maggior parte delle palme alla mano, e precedendo immediatamente il Gran Duca, che teneva alla mano il cavallo coperto di lenzuolo e travestito in asino su che il patriarca era salito. Il patriarca aveva una croce di diamanti con la quale benediceva il popolo. Era circondato dei metropolitano, dei vescovi e dei preti, gli uni portando dei libri, gli altri degli incensieri, e seguito di una cinquantina di giovanni vestiti di rosso. Altri persone stesero sulla strada i loro capotto davanti alla processione.»

 

BIBLIO & LINKS

Année liturgique du rite de l'Église de Jérusalem
 
Cérémonial de la sainte messe à l’usage ordinaire des paroisses. Dimanche des Rameaux

 
 

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