Sanremo

La palma da datteri presenta una diversità genetica eccezionale nella zona dell’antica Giuridizione delle Palme, situata tra Bordighera e Sanremo, sulla costa dell’estremo ponente della Liguria. Il sito rappresenta il limite nord dell’espansione della Phoenix dactylifera. La particolarità di questo palmeto storico deriva dall’anzianità e dalla molteplicità delle introduzioni sia per un utilizzo legato a riti religiosi (nel Medio evo), sia per un utilizzo ornamentale (a partire dal 19esimo secolo). La riproduzione delle palme attraverso semi ha favorito la mescolanza genetica, e di conseguenza la creazione di un agrobiodiversità originale. Essa si mostra attraverso una rilevante variazione nel fenotipo di questa specie, a livello morfologico (spessore del tronco, ramificazione basale superficiale o coperta, colore e forma delle foglie, forma, taglia e colore dei frutti, ecc…), così come a livello fenologico (sparpagliamento della fioritura, frutti persistenti o no, ecc…).

SAMPLE

Convalida del campionamento e metodologia
Per quanto concerne il campionamento, di seguito i criteri utilizzati:
* una misura definita: 200 piante. Ha permesso di mettere in evidenza particolarità rare, come la fioritura fuori stagione, precoce o normale
* la ratio sessuale: ideale 50, che è stata possibile grazie all’assenza di selezione dei piedi femminili per la produzione di datteri
* la diversità genetica: il genotipo preliminare ha evidenziato una diversità importante per il campionamento preso in considerazione, un atout per questo tipo di indagine
* il materiale: possibilità di avere delle visuali precise di in fioritura, con uno zoom potente (almeno 12X) o con dei gemelli
* l’osservazione frequente: mensile, ma più frequente durante la fioritura.

 

PHENOLOGY

Il protocollo descrittivo ha confermato un ciclo vegetativo corrispondente a un ciclo generale della palma da datteri e diverse peculiarità di cui alcune potrebbero essere locali:
* l’importanza delle fioriture fuori stagione e la caratterizzazione di questo periodo di fioritura fuori stagione :
La gestione dei dati raccolti mostra l’esistenza di due stagioni di fruttificazione, il cui punto di partenza si situa nei solstizi di estate e inverno. La seconda stagione è tuttavia marginale e meno marcata. La stagione normale si caratterizza per un innalzamento evidente, con un picco che segnala nettamente la fine della fioritura,
* l'importanza del fenomeno di ermafroditismo :
Oltre il 10% degli esemplari maschi presentano uno sviluppo capillare che possono andare fino alla produzione di regimi partenocarpici,
* una netta differenza nella fioritura tra i diversi settori di campionamento :
I dati raccolti attestano nettamente una differenza tra i due siti analizzati, per ciò che concerne la precocità dell’infioritura. Potrebbe trattarsi di una differenza di localizzazione geografica, fra la quello sito in riva al mare (Sanremo) e quello urbano (Bordighera), o più probabilmente di una differenza di esposizione. Il campione in riva al mare è in effetti tutto il giorno esposto al sole, un fenomeno accentuato dal riverbero marino.
* una differenza pronunciata nella fioritura tra piante maschili e femminili :
Le curvature della fruttificazione per sesso mostrano una grande differenza e una stupefacente sincronizzazione. Il campionamento indagato sembra infatti comportarsi come una popolazione organizzata, con la presenza di fiori maschili che precedono, seguiti dalla comparsa di fiori femminili.
 
Fenologia italiana

 

BIBLIOGRAPHY

CHEVALIER Auguste 1924. Dattiers à fruits comestibles cultivés sur la Côte d’Azur. In Revue de Botanique Appliquée et d'Agriculture Coloniale 1924 (188-198). Link :  http://gallica.bnf.fr/

 

CLIMATOLOGY

Latitudine: 43° 49' Nord. Longitudine: 7° 46'. Il clima della regione corrisponde alle norme medie del clima mediterraneo. Gli inverni sono dolci ed umidi, i geli che sono rari, alcune notti per anno, e deboli, il minimo annuo si trova ai dintorni di -1 o -2 C, perché la città è protetta dei venti freddi per le montagne che lo cingono. Le estati sono calde e molto secchi, con precipitazioni estremamente deboli particolarmente in luglio. L'autunno è invece un periodo sottomesso alle piogge frequenti ed abbondanti, così come la primavera in un'inferiore misura. Queste stagioni sono segnate anche dalla presenza dello scirocco che trasporta della sabbia sahariana.
 
Temperature mediane
Mini – Maxi
Précipitazione
Humidita
Luminosita

 
 

 

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