Canariensis

Progetto di caratterizzazione genetica e di conservazione del palmeto naturale delle Isole Canarie.
Phoenix canariensis, palma ornamentale di importanza mondiale, è oggi minacciata non solo nell’area di coltivazione mediterranea ma anche nella sua zona originaria.

PRESENTAZIONE

Il progetto Canariensis
La diversità e la struttura genetica della specie nel suo ambiente naturale sono ancora sconosciuti. L'integrità delle popolazioni spontanee è minacciata dall'inquinamento genetico provocato da specie introdotte, in particolare la Phoenix dactylifera. Quest'ultima rappresenta anche un vettore di diffusione di parassiti uali il Punteruolo rosso e altri. In questo contesto, Pedro Sosa, dell’Università di Las Palmas (Gran Canaria) in collaborazione con l’IRD (J.C. Pintaud) ha ottenuto dall’Ministero della Ricerca spagnolo un finanziamento per 3 anni (2010-2012) per studiare in dettaglio la struttura genetica della specie e caratterizzare i flussi dei geni interspecifici. Tale studio comprenderà circa 40 popolazioni distribuite su sette isole. Il monitoraggio della popolazione avviene con le autorità locali, che si sono impegnate a implementare anche le misure previste dallo studio.
 
La diffuzione moderna della Phoenix Canariensis
Una possibile estensionedi questo studio, finanziamento permettendo, potrebbe essere la comparazione della struttura genetica delle piantagioni ornamentali del sud Europa con quella delle Isole Canarie. I dati disponibili, in particolare su San Remo, indicano che le piante coltivate in Costa Azzurra hanno una base genetica estremamente stretta. Esse provengono per la maggior parte da una singola partita di semi coltivati nel 19esimo secolo. Questa mancanza di variabilità potrebbe essere un fattore di suscettibilità al Punteruolo rosso nell’insieme del palmeto ornamentale. Si prevede tuttavia che le popolazioni naturali che presentano una struttura forte, con fenomeni di isolamento su 7 isole e di adattamento a condizioni climatiche variabili. Questo insiemegenetico potrebbe servire come base per il recupero dei palmeti ornamentali su una base genetica diversificata, al fine di garantirne una migliore sostenibilità.

 

BIBLIO

SOSA, P.A., 2010. Determination of genetic structure and gene flow of the natural populations of the Canarian Palm (Phoenix canariensis Hort. ex Chab.), and level of introgression with related taxa in the Canary Islands, using molecular markers. Link: PROJET Canariensis 2010
GONZALEZ-PEREZ M.A., SOSA P.A. 2009. Hybridization and Introgression Between the Endemic Phoenix canariensis and the Introduced P. dactylifera in the Canary Islands. In: The Open Forest Science Journal, 2009, 2, 78-85 Link: http://www.benthamscience.com/
GONZALEZ-PEREZ M.A., CAUJAPE-CASTELLS J., SOSA P.A. 2004. Allozyme variation and structure of the Canarian endemic palm tree Phoenix canariensis (Arecaceae). Implications for conservation. In Heredity (2004) 93, 307–315. Link: http://www.nature.com/

 
 

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