Semi

La Phoenix dactylifera e relativamente frequenti sui siti archeologici. Comprendono delle basi di stipite, dei rachide di palme, delle fogliole e delle fibre utilizzate come materiale, così come dei frutti e dei semi. Il seme è il materiale più abbondante ed il meglio conservato in contesto archeologico.

PRESENTAZIONE

Facendo parte integrante del frutto, il seme è stato affettato certamente dalle selezioni umane relative al miglioramento delle qualità del frutto. Le ricerche mirano:
– di distinguere le specie di Phoenix a partire dei semi,
– di caratterizzare la diversità attuale dal dattero ed i gruppi di varietà,
– di discriminare gli individui selvaggi dei domestici.
 
METODI E PARTNERS
Il metodo scelto è la morphometria geometrica in 3 dimensioni, che permette di descrivere il seme di dattero, in funzione di diversi parametri, siccome la taglia dell'oggetto, dei fattori genetici o ambientalisti. Fa chiamata alla descrizione dei contorni per le trasformati ellittici di Fourier (TEF). La costituzione di una collezione di riferimento è in corso, in collaborazione con numerosi partner, va a permettere di realizzare:
1) Dei test metodologici che portano:
a) sulla variabilità morfologica dei semi di datteri a differenti scale:
* variabilità intra-individuale o tra regimi,
* variabilità tra individui di una stessa varietà, senza e con variazione delle condizioni di crescita
b) sull'influenza delle condizioni di conservazione, per potere applicare il metodo al materiale archeologico sottomesso a carbonizzazione e dessiccazione.
2) Il paragone dei risultati con quegli ottenuto da genotipizzazione.
Le ricerche sono condotte dal Centro di Bio-archeologia e di ecologia (CBAE) di Montpellier

 

TABLES

La morfometria geometrica dei semi

 

BIBLIO

Jean-Frédéric TERRAL, Claire NEWTON, Sarah IVORRA, Muriel GROS-BALTHAZARD, Claire Tito de MORAIS, Sandrine PICQ, Margareta TENGBERG, Jean-Christophe PINTAUD. 2012.  Insights into the historical biogeography of the date palm (Phoenix dactylifera L.) using geometric morphometry of modern and ancient seeds. In: Journal of Biogeography, Volume 39, Issue 5, pages 929–941, May 2012. Link : http://onlinelibrary.wiley.com/
TERRAL JF, IVORRA S, TITO C, NEWTON C, TENGBERG M and PINTAUD JC 2010. De la diversité actuelle aux vestiges archéologiques du palmier dattier (Phoenix dactylifera L.). Développement de descripteurs géométriques des graines de dattes. In Actes du 3e Séminaire du réseau AUF-BIOVEG, Biotechnologies du palmier dattier, Montpellier (France), 18-20 novembre 2008, pp. 127-137. Link: http://horizon.documentation.ird.fr/
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MADDOURI S.S., AMIRI H., BELAIR A., NOURI N., 2000. Caractérisation elliptique par coefficients de Fourier du contour du script Arabe en vue de la normalisation des caractères. In: Colloque International Francophone sur l’Ecrit et le Document. Link: http://www.loria.fr/
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