Roma

Rameaux Roma Palm SundayIllustrazione della trasportatione dell'obelisco Vaticano da Fontana, Roma, 1590.
 
Leggere l'articolo
FONTANA Domenico 1590. Della trasportatione dell'obelisco Vaticano et delle fabriche di Nostro Signore Papa Sisto V, fatte dal cavalier Domenico Fontana architetto di Sua Santita. Libro primo. Roma, 1590.
 
Abstract
La processione attuale delle palme a Roma, il Dies palmarum, risalerebbe al 1586 quando, su richiesta di papa Sisto, l'architetto Domenico Fontana procede con l'installazione, in Piazza San Pietro, del'obelisco portato dall'Egitto da Caligola nel primo secolo della nostra era. Con un'altezza di 26 metri e un peso di 350 tonnellate, l'obelisco aveva necessito per la sua erezione, secondo le fonti storiche, 900 persone e 140 cavalli. Il Papa Sisto V aveva ordinato ai partecipanti un silenzio assoluto, minacciando di uccidere i colpevoli. Al momento in cui le corde sembravano sul punto di rottura, un marinaio di Sanremo gride di bagnare le corde, evitando il crollo dell'obelisco. Il Papa lo ha ringraziato con il privilegio per sé e per i suoi discendenti, di fornire le palme in Vaticano in occasione della Domenica delle Palme. Da quel momento, le città di Sanremo e Bordighera hanno attribuito il loro nome alla tradizionale cerimonia di benedizione pasquale delle palme, prodotte in questa zona della Liguria. E ben segnalato che, quando la nave ligura arrivava alla foce del Tevere, con una palma sul suo palo, aveva la precedenza su altre navi. Questa tradizione medievale è stato rianimato da dieci anni, ad iniziativa del Centro Studi per Palme di Sanremo.

LITURGIA

L'ufficio Romano delle Palme prende posto tra i cicli liturgici delle cerimonie pasquali e le tradizioni popolari del Carnevale. Apre le cerimonie della Settimana Santa, con le palme benedette in questo giorno che saranno bruciate il seguente anno in occasione del Mercoledì delle Ceneri. Questa festa segue l'ultimo giorno del Carnevale, il Martedì-grasso, ed inauguri il Quaresima. La processione delle palme è attestata dal fin del IV° secolo a Gerusalemme, poi in Spagna ed in Francia. Fu adottata verso il  IX° secolo nel Rito Romano. Cominciava alle porte della città con l'adorazione della Croce, al piede della quale erano depositato le palme ed i rami. Arrivata davanti alla chiesa, la processione trovava le porte chiuse. Si svolgeva allora il rito dell'Atolite Portas che consisto a colpire la porta della chiesa con la croce. 600 palme erano fornite dai produttori di Sanremo, in fasci di 60 unita. La metà era intrecciata in forme della piccola croce distribuita ai fedeli. Gli altri erano destinati alla processione ed ai monasteri. Le religiose del Monasterio Calmadolese eranno incaricate del’intrecciatura della palma papale. Fissato su un supporto di bosco, questa era ornata di fiori e portava un'immagine santa alla sua cima.

 

GALLERY

Trasportazione dell'obelisco in Vaticano
 
L'ufficio romano delle palme
 
Reportage: revival della tradizione medioevale

 

VIDEO

Roma 1930. A Roma si celebra la domenica delle Palme
Giornale Luce A0559 del 04/1930
Roma 1933. La domenica delle Palme ha visto Roma affollata nel primo tepore
Arch. Istituto Luce B0245 del 1933.
Roma 1933. La domenica delle Palme in piazza S.Pietro
Arch. Istituto Luce B0063 del 03/1932

 

BIBLIO & LINKS

BIBLIO
FABRE Paul, 1894. Les offrandes dans la Basilique Vaticane en 1285. In Mélanges d'archéologie et d'histoire T. 14, pp. 225-240. Link : http://www.persee.fr/
CANCELLIERI Francesco, 1818. Descrizione delle funzioni della Settimana santa nella capella pontificia. F. Bourlié, Roma (Italy).
Link : version en ligne http://archive.org/
Version pdf http://books.google.fr/

LINKS
Riforma della Settimana Santa 1955 – 1ère partie – Le dimanche des Rameaux.
Roma 1933. La domenica delle Palme in piazza S.Pietro. Arch. Istituto Luce B0063 del 03/1932.

 
 

Print Friendly