RPW 2016

MINACCE SUL PALMETO STORICO DI BORDIGHERA
red palm weevil Bordighera (punteruolo rosso)
Mappa dei giardini di palme di Bordighera e delle palme da dattero infestate dal 2015
 
Di fronte alla passivita delle autorità italiane nella lotta contro il punteruolo rosso della palma, i principali giardini e associazioni di Bordighera hanno creato, nel 2014, il "Collettivo non ce più tempo", al fine di federare le iniziative. Questo collettivo ha subito in seguito un ampliamento verso la regione di confine, e più generalmente verso tutto il mondo mediterraneo. Sei incontri internazionali hanno avuto luogo di recente in Francia, Italia e Principato di Monaco. Questi incontri sono stati l'occasione per fare il punto con i giardini e le associazioni locali sulla lotta in corso. Si sono tenuto nel contesto della diversificazione in corso del parassita verso la palma da dattero, un problema che riguarda anche i paesi del Mediterraneo meridionale. Il punteruolo aveva infatti quasi esclusivamente attaccato la palma delle Canarie dal 2007. La diversificazione ha iniziata nel 2014 a Bordighera, con 6 palme da dattero (Phoenix dactylifera) infestate. È stato confermato nel 2015, con 8 nuovi palme infestate, di cui 5 nel palmeto storico. Gli altri 3 esemplari sono stati localizzati nel centro della città. Tutto questo è molto preoccupante. Oltre alla scomparsa programmata del palmeto storico, il rischio di cadute sulla strada pubblica è davvero molto alto per questo tipo di palme. Questo rischio coinvolgerà presto le città della Riviera dove sono fortemente presenti questi alberi, come Nizza, Mentone, Cannes e Hyères. Molti di questi palme sono stati trapiantati nel secolo scorso da Bordighera. Una richiesta di sostegno è stato lanciato alla rete di oasi del Magreb e Sahel, il Raddo, che l'ha ampiamente riportato per l'importanza della palma da datteri per la loro economia. La Comunità Ebraica della Riviera è stato anche sensibile a questo invito, organizzando l'arrivo e la permanenza di una esperta in Israele, il Dr. Victoria Soroker con il patrocinio dell'Associazione umanitaria Pax Medicalis. Il palmeto di Bordighera ha infatti fornito per secoli foglie di palma alle comunità ebraiche europee per i festeggiamenti di Capodanno, la festa di Soukkhot. Link: listephoenix.com
 
Sapperne di più
* LA STRATEGIA DI LOTTA INTEGRATA (Integrated Pest Management = IPM)    
RESE CONTO DEL'INTERVENTO DI VICTORIA SOROKER (Volcani Center – Israele / Progetto Europeo Palm Protect).
Link
* LA STRATEGIA DI LOTTA INTEGRATA (Integrated Pest Management = IPM)    
RESE CONTO DEL PROGETTO ITALIANO DIPROPALM DA CARLO PASINI E PIETRO RUMINE (CRA-FSO Sanremo & CRA-APB Firenze /Italy).
Link

GIARDINI BOTANICI

Principaute de Monaco1. AGGIORNAMENTO SULLA LOTTA IN CORSO
Francia, Italia e Principato di Monaco (3-12-2015)
 
Giardini botanici e associazioni della regione di confine hanno unito le loro esperienze in materia di lotta contro la peste delle palme, in occasione della visita nella regione di Victoria Soroker (Volcani Center di Israele / Progetto Europeo Palm Protect). Resoconto qui sotto delle strategie attuali di lotta contro il punteruolo rosso nella regione transfrontaliera, dal Giardino Sperimentale Phoenix di Bordighera in collaborazione con l'associazione Pax Medicalis (Mentone-Monaco), il progetto europeo Palm Protect (Volcani Center-Israele), i Servizi del Verde Urbano del Principato di Monaco ed i principali giardini botanici ed associazioni italo-francesi.
 
1.1 FRANCIA / ITALIA (giardini botanici)
Antibes Villa Thuret Jubea chilensis* Antibes: Villa Thuret (Istituto Nazionale per la Ricerca Agronomica) Controllo biologico (nematodi) Il giardino della Villa Thuret è il più antico orto botanico della Riviera (1857) ed è tuttora in attività. Ci sono 35 specie di palme. Catherine Ducatillion (Unità Sperimentale Villa Thuret) ed Elisabeth Tabone (della squadra Biocontrollo del Unità Sperimentale Entomologia e macchia mediterranea) ci ha presentato la storia dell’ infestazione, la strategia di controllo in corso e i risultati attuali. L'infestazione è iniziata nel 2006 a Cap d'Antibes, ma il giardino Thuret è stato risparmiato fino al 2012, per ragioni non ancora spiegate, nonostante la presenza attestata dei parassiti. Un progetto di ricerca su una possibile ipotesi è stato presentato, ma non finanziato. Un afflusso massiccio di punteruoli si è riscontrato nel giardino botanico nel settembre 2012; in seguito sono comparse le prime infestazioni nell’ estate 2013. Questo giardino di acclimatazione è gestito da l'INRA, come mezzo di studio e di sperimentazione con protocolli rigorosi che rendono impossibile l'uso di qualunque trattamento chimico. Ciò impedisce anche l'emergere di potenziali antagonisti naturali. Dal 2014, una parte della collezione è stata trattata preventivamente dai nematodi. Inoltre, nell'ambito del Progetto Palm Protect sono state installate delle trappole per provare la loro efficacia. Finora, 5 Phoenix canariensis sono state contaminate: una, dopo l'istituzione del trattamento biologico e 3 antichi esemplari di Jubaea chilensis,  delle quali dopo il trattamento preventivo. Le diverse tecniche di prevenzione e cura esistenti sono state discusse in occasione della visita di Victoria Soroker. Le loro modalità di attuazione e i risultati analizzati sono stati messi a confronto dagli scienziati presenti all’ incontro a Villa Thuret, a seconda della specie di palme e paesi. Maggiori informazioni: www6.sophia.inra.fr/

Bordighera Giardino Brin Phoenix canariensis*Bordighera Giardino Brin (Giardino Privato) Iniezione iniziale e irrorazione mensile di insetticidi. Il Giardino Brin è un giardino di palme delle Canarie (Phoenix canariensis) recentemente ristrutturato dalla paesaggista italiana Maria Dompè. Ospita un centinaio di esemplari di questa specie di palme particolarmente sensibili ai parassiti ed anche un museo d’arte e un parco di sculture. Nel 2014 Vincenzo Torre, proprietario del giardino, ha scoperto la presenza del punteruolo: una decina di piccoli campioni sono stati colpiti  7 anni dopo l'arrivo della peste a Bordighera. La natura molto tardiva dell'infestazione del Giardino rimane inspiegabile, in assenza di trattamento preventivo. Il Giardino Brin si è rivoltòo allora verso il Collettivo "non c'è più tempo", che ha consigliato di trattare le palme con iniezione di thiamotexan in modo preventivo. Si tratta di un prodotto largamente usato in Italia, l’Actara, impiegato con successo contro il punteruolo in diversi paesi. Tutte le palme del Giardino, quindi, sono state sottoposte ad irrorazione mensile, alternando vari insetticidi chimici. L’ infestazione è in declino, per il momento. Il Giardino Brin rappresenta attualmente l'ultima concentrazione di Phoenix canariensis rimanendo nella regione, appena dopo un vicino palmeto selvatico che detiene circa 500 esemplari. Il ritmo molto lento del progresso dell'infestazione in questo palmeto selvatico meriterebbe anche un'indagine approfondita. Maggiori informazioni: www.giardinoirene.it/

Bordighera jardin experimental
* Bordighera Giardino Sperimentale Phoenix (Giardino Privato) Lotta Eco-sistemica Il Giardino Sperimentale Phoenix è l'ultimo giardino tradizionale di palme del palmeto storico di Bordighera. Risale al tardo Medioevo ed è composto esclusivamente da un centinaio di palme da dattero (Phoenix dactylifera), di varie dimensioni. Le associazioni locali si sono particolarmente mobilitate in difesa di questo sito storico, attraverso le iniziative realizzate nell'ambito del Progetto Phoenix, sotto la direzione scientifica di Jean Christophe Pintaud, botanico e biologo del’IRD recentemente scomparso. L'ultimo articolo di questo importante ricercatore di fama internazionale era dedicato alla lotta contro la peste delle palme, iniziata da tre anni nel Giardino Phoenix di Bordighera. La lotta in corso si posa su due dei pilastri della lotta integrata (IPM): la gestione ecologica delle piantagioni associate  e i trattamenti preventivi con nematodi. Robert Castellana, che gestisce questo giardino, sta riflettendo sul cambiamento di paradigma associato con l'attuale infestazione di palme da dattero nel comune. Gli altri due pilastri della IPM, cattura con trappole e iniezione potrebbero quindi essere attuate nei prossimi anni. Per il momento, circa 700 palme da dattero sono oggetto di regolare monitoraggio in città, per stabilire una valutazione statistica del ritmo della infestazione. Negli ultimi due anni, la percentuale di palme infestate ammonta all'1% del campione osservato. Maggiori informazioni: listephoenix.com/

Villa Caryota Frejus 2015 traitement PA et RPW*Fréjus: Caryota Villa (Giardino Privato) Iniezioni e irrorazione mensile di insetticidi chimici Resoconto della lotta da Jean-Christophe Jacon (Società Palmophile Francofona). Nella Villa Caryota dimorano circa 250 palme di 90 specie. I primi attacchi sono arrivati da Paysandisia quindici anni fa. Gli attacchi di Rhynchophorus risalgono a 2 anni. I due parassiti convivono perfettamente, le gallerie di Paysandisia permettono l'attacco del Rhynchophorus. Fino ad oggi, abbiamo perso solo due palme da parte del Rhynchophorus, 2 Phoenix canariensis di 10 metri di altezza. Nonostante il trattamento preventivo nel cuore (2 volte all'anno), la prima è stata attaccata alla base, un attacco fatale, anche se una pulizia è stata realizzata il giorno dopo! Il meristema è mai rinascita. La seconda è stata poi trattata con iniezione attraverso 3 cannule (metodo Spagnolo SOS Palm). La prima è morta nel mese di ottobre 2014 e la seconda nel maggio 2015. Pochi Rhynchophorus nello stipite, ma marciume rosa (glyocladium). Quindi, è difficile per noi  dire se la endoterapia funziona. I nostri trattamenti contro le farfalle partono dalla seconda settimana dopo i primi voli e terminano verso fine settembre, a seguito del tempo. Le prime due settimane di volo del Paysandisia costituiscono il periodo riproduttivo. É molto facile allora catturarle con una rete adatta. D’estate abbiamo catturato circa 35 farfalle in questo modo, per diminuire notevolmente la loro riproduzione. Se i primi voli cominciano il 15 giugno, il primo trattamento si effettuerà il 1° luglio, il secondo il 1° agosto, il terzo il 1° settembre e se il tempo è mite, si può ripetere anche il 1° ottobre. Le Chamaerops del giardino sono difficili da trattare per il fatto che le fibre respingono tutto il liquido. Hanno resistito meglio quest'anno dopo la posa di cannule. Abbiamo anche trattato alla Braheas brandegeii e le Trachycarpus che sono particolarmente apprezzate dai Paysandisia, la Jubaea e la Washingtonia filifera. Aggiungiamo per i più vulnerabili al Rhynchophorus, cioè Jubaea, Washingtonia, Phoenix sylvestris e Phoenix theophrastii, due trattamenti supplementari in gennaio e maggio. Usiamo una pompa elettrica di 100 litri e una lancia telescopica di 6 metri. Maggiori informazioni: societepalmophilefrancophone.org/
 
Injection revive syngenta*Mentone Val Rahmeh (Museo Nazionale di Storia Naturale) Iniezione Revive (Syngenta) Resoconto della lotta contro il punteruolo (Rhynchophorus ferrugineus) di Christophe Joulin. Il Giardino Botanico di Val Rahmeh (1500 taxa e 80 specie di palme) si trova nella città di Mentone, vicino al confine italiano. Nel 2012 la gestione del giardino venne a conoscenza degli attacchi di punteruolo rosso registrati su alcuni esemplari di palme nella vicina  Ventimiglia, in Italia. A quell’ epoca, invece nessun attacco e’ stato segnalato dalla parte francese vicino al Giardino di Val Rahmeh. Nel 2013, il Museum decide di prevenire il rischio e tratta 17 palme Phoenix canariensis site nella proprietà attraverso l’utilizzo di insetticidi biologici (nematodi). Questo metodo consiste nell’irrorare il cuore di ogni palma con una miscela di acqua e nematodi. Il trattamento inizia a marzo e termina alla fine di ottobre, a distanza di circa 21 giorni tra un trattamento e l’altro. E’ stata fatta la scelta  di non trattare con Confidor in luglio e agosto. Nel 2014 il Museo riutilizza questo metodo, però a fine anno il Museo cambia strategia in seguito al ritrovamento di un numero importante di attacchi sulle palme nella città di Mentone (oltre 30). Si sceglie di conseguenza un metodo chimico basato sul Revive. Nel mese di marzo 2015, 20 palme (17 Phoenix canariensis – 01 Washingtonia filifera – 02 Phoenix sylvestris) sono trattate con due iniezioni di Revive alla base di ognuna di esse. Nel luglio 2015 una delle palme mostra segni di attacco. La pulizia effettuata rivela solo  curculioni morti, e la palma  da quel momento e’ sottoposta a stretta  sorveglianza. Per i prossimi anni 2016-2017, il trattamento con Revive sarà nuovamente utilizzato. Inoltre, il Museo è in attesa di vedere i risultati ottenuti dai diversi trattamenti impiegati. Dopo la presentazione del trattamento con Beauveria disperso da droni il 16 dicembre presso Villa Maria Serena, se ne ventila la possibilità di utilizzo, considerato di grande interesse. Attualmente si sta anche studiando la possibilità di una cattura massiva con trappole. Maggiori informazioni: www.mnhn.fr/
 
Saint Jean Cap Ferrat Jardin Les Cedres Palmeraie*Saint-Jean-Cap-Ferrat: Giardino Les Cèdres (Giardino Privato) Controllo biologico (nematode + funghi) Resoconto della lotta contro il punteruolo rosso della palma di Marc Tessier. Il Giardino Les Cedres raccoglie 120 specie di palme coltivate all'aperto per i 2/3. Dal 2004 al 2006 abbiamo programmato e installato con il Servizio Fitosanitario, 3 trappole senza alcun risultato positivo. Nel 2012, si è verificato su Phoenix canariensis nel nostro sito il primo caso di attacco da punteruolo. Dopo aver effettuato la pulizia e il trattamento chimico, questa pianta non ha dato segno di infestazione. Con la riscoperta di un parassita delle palme (Pistosia dactyliferae) nel 2013, abbiamo istituito con la COPIL 06 (comitato nizzardo coinvolto nella gestione delle palme e dei mezzi per la lotta contro i parassiti), un piano di controllo biologico (con nematodi e funghi entomofagi). Questo metodo di lotta è stato seguito fino al 2015. Nel 2014 abbiamo rilevato una seconda area di P.canariensis infestata in una zona diversa dal primo caso. È stata effettuata una pulizia, seguita da  applicazioni di fungicida ed insetticida. Nel 2015, sono stati rilevati 8 nuovi casi di palme P.canariensis infestate. Tutti i soggetti erano inclusi nel piano di controllo biologico: – 6 casi nella zona infestata nel 2012 – 1 caso nella zona infestata nel 2014 – 1 caso in un nuovo settore. Fino ad oggi non abbiamo notato nuovi casi di infestazione da punteruolo. La debolezza dell’ efficacia del controllo biologico, l'incompatibilità di combattere efficacemente i funghi patogeni che infestano le nostre palme (Gliocladium) e gli effetti collaterali dei funghi entomofagi (Beauveria genere) sulle popolazioni di insetti utili (tipo api) ci impongono di impostare un’ altra strategia di controllo. Dopo aver escluso l'endoterapia (problemi di efficienza e le troppe  incertezze sul lungo termine), stiamo lavorando sulla creazione di un piano di controllo basato su trattamenti chimici associati a trappole di massa, di diversi tipo, compatibili con le tecniche di coltivazione (irrigazione).

Injection Vertimec SOS PALM*Ventimiglia: Giardini Hanbury (Università di Genova) Iniezione Vertimec SOS Palm Situato al confine franco-italiano tra Ventimiglia e Mentone, il Giardino Hanbury fa parte dei più antichi giardini botanici della Riviera (1867). Tra le sue collezioni di palme, include un'alta concentrazione di Phoenix canariensis (53 esemplari). La peste è arrivata molto tardi in questo settore, e la prima infestazione nel giardino risale ad aprile 2015, con attacchi registrati su 9 esemplari. L'Università di Genova, che gestisce le collezioni, si e’ affidata alla Società GEA che ha consigliato il procedimento spagnolo di SOS Palm. Si tratta di attuare un’ installazione permanente di 3 canule permettendo un’ iniezione mensile di abamectime (Vertimec). Questo processo è facile da implementare ed e’ poco costoso, dal momento che nella sua gestione sono impegnati i giardinieri, sotto la direzione di Stefano Ferrari. Tuttavia, non e’ realisticamente valutato il rischio di necrosi dovuto alla perforazione effettuata con  questo metodo.  Sono state anche installate due trappole nel giardino. Su alcune palme infestate sono stati  anche fatti tentativi di pulizia falliti, forse perché non sono stati seguiti da trattamenti insetticidi e fungicidi. Maggiori informazioni: www.sospalm.com/
 

1.2 FRANCIA (associazioni)
logo CMSP*Collettivo Mediterraneo per la Salvaguardia delle Palme (Francia) Esperimenti di eradicazione nel Varo Il Presidente di CMSP, Guy Hily ha presentato gli obiettivi del Collettivo, che consistono nella realizzazione di cantieri di eradicazione. Questa strategia si basa sull’ iniezione di una sostanza di lunga permanenza (un anno), il benzoato émamectime. Il prodotto è autorizzato in Francia con il marchio Revive. La sua efficacia è stata convalidata da Michel Ferry e Susi Gomez (Estacion Phoenix Elche INRA). Formulazioni equivalenti sono commercializzati in Portogallo (Pursue) e negli USA (Proclaim). L'attuazione di questa strategia deve affrontare attualmente l'alto costo del prodotto che Syngenta commercializza in Francia per un importo di 250 euro a palma. Perforazioni ripetute implicano anche un limite alla sua ripetizione  nel tempo. Il Collettivo sta presentando un progetto alla Comunità dei Comuni di Frejus (Cavem – dipartimento Var). L'obbiettivo è quello di ridurre in maniera molto significativa la popolazione in tre anni, su una superficie di 350 km2, con il trattamento di circa 7.000 palme. L'attuazione del piano d'azione, con le sue misure di monitoraggio e di sostegno ai proprietari pubblici e privati, è prevista per la primavera del 2016. È anche programmato precedentemente un incontro con la ditta Syngenta per negoziare il prezzo del prodotto.  E’ prevista, inoltre, anche l'installazione di trappole (4/ettaro). Maggiori informazioni: collectifpalmiers.eu/

Logo fousde palmiers*Fous de Palmiers (Francia) Tecniche di lotta dei proprietari di Palme Etienne Trenteseaux (vice presidente), ha voluto ricordare i principali canali di comunicazione della Associazione "Fous de Palmiers" : la pagina Facebook e il sito web (4000 registrati ) e la Lettera di Informazioni e la Rivista "Le Palmier" (700 copie). Nelle sue riviste mensili e LI (destinati solo ai suoi membri), FdP diffonde articoli sulla lotta in corso, riguardanti anche i diversi partners di paesi aderenti al International Palm Society. Ad esempio: "Quali sono i mezzi utilizzati dai proprietari di palme in Francia (risultati del sondaggio)", "Nematodi, interesse e limiti", "L'endoterapia, il metodo per il futuro?" (con metodi e prodotti tipo Actara, Confidor, Vertimec Pro), "I prodotti di trattamento utilizzati i Spagna" (la Spagna è il primo esportatore di palme in Europa), "Il costo del trattamento secondo le modalità, i prodotti e le loro origini", etc. Inoltre FdP  criticò severamente il diritto francese precisando che è inapplicabile e di conseguenza non implementato nello stato: "Qualsiasi persona giuridica o privata deve, in modo sia curativo che preventivo,  utilizzare una società autorizzata per la lotta contro i parassiti". Dato il costo molto elevato degli interventi, la grande maggioranza dei comuni, le comunità e gli individui non agiscono in tal senso, con la conseguente diffusione inarrestabile dei parassiti. Questa critica non significa che tutto è da vanificare. Le disposizioni regolamentari sulla prevenzione sono valide. Riguardo alle 3 strategie di lotta obbligatoria, la nostra preferenza sul piano preventivo va alla strategia 2, che prevede l'alternanza di nematodi e di imidaclopride. La strategia 3, di iniezione con emamectine-benzoate, riguarda solo le palme ad alto fusto ed il suo prezzo e’ molto alto come conseguenza del monopolio della ditta Syngenta. Maggiori informazioni: www.fousdepalmiers.com/

Logo SNP*Sauvons Nos Palmiers (Francia) Documentazione sul web e trappole Hervé Pietra presiede questa associazione che ha lo scopo, nel quadro della sua azione di difesa delle aree naturali, di mobilitare tutti i soggetti interessati, proprietari, giardini, imprese, istituzioni, nella lotta contro i parassiti delle palme: il punteruolo rosso e il Paysandisia archon. L'Associazione è particolarmente presente sul web, con una documentazione sull’ attualità della lotta unica in Francia ed anche in Europa. Conduce a questo proposito lobbying per cambiare la legge francese e riconsiderare l'organizzazione della lotta che, ad oggi, è completamente fallita. Sauvons Nos Palmiers ha lottato tra altro a favore dell'autorizzazione di iniezione di pesticidi a lunga permanenza all'interno del tronco di palma. Oltre un incremento di efficienza, questa tecnica di controllo limita l'impatto di queste sostanze sull'ambiente. Inoltre, Sauvons Nos Palmiers cerca di attirare l'attenzione delle autorità su metodi di cattura di massa o ancora sull'uso di repellenti, tecniche semplici ed economiche assenti nella lotta attuale. Hervé Pietra ha ribadito, nel suo intervento a Monaco, il suo sostegno per la strategia chiamata "lotta integrata" (IPM = Integrated Pest Management). Maggiori informazioni: www.sauvonsnospalmiers.fr/
 
1.3 FRANCIA & PRINCIPATO DI MONACO (Servizi Verde Urbano)
Monaco Mc Clic drone*Monaco: Azienda Mc clic Controllo biologico (nematode + funghi) e trattamento con droni "Come il Palazzo, il governo del Principato ha deciso di occuparsi della prevenzione di tutte le palme che appartengono al territorio. In totale sono presenti 158 canariensis. Dice Georges Restellini, capo del Servizio Giardini presso il Dipartimento Urbanistica. "Il Principato ha acquistato per questo scopo droni che spruzzano un trattamento con polvere di Beauveria bassiana, un fungo entomopatogeno. L'apparecchiatura consente nel trasportare fino a 1800 g di prodotto. Il suo uso offre risparmio di tempo, per il fatto che in media dieci palme possono essere trattate in un'ora. Ma anche un risparmio di manodopera. Il drono può anche intervenire in luoghi che non sono accessibili con i metodi tradizionali (scala, camion, ecc.) "Dopo cinque anni di questo trattamento, c'è la speranza che il fungo prenda piede e crei un equilibrio naturale." Ma per questo, sarà probabilmente necessario andare oltre alla sola Phoenix canariensis. "Abbiamo anche altre specie che possono avere bisogno di essere trattate. Nel Var, dopo aver quasi sradicato la canariensis, può succedere che il punteruolo attacchi oggi altre specie di palme ". Maggiori informazioni: www.mc-clic.com/

Nice Dufy Promenade des Anglais*Nizza: Servizi Verde Urbano Controllo biologico (nematode + sperimentazione funghi) Non abbiamo incontrato (per mancanza di tempo) i servizi Verde Urbano del Comune di Nizza, ma hanno inviato la seguente dichiarazione al Collettivo Mediterraneo per la Salvaguardia delle Palme (CMSP): "La città di Nizza ha fatto la scelta di zero pesticidi dal 2009. Allo stato attuale, i servizi della città utilizzano un prodotto di bio controllo, i nematodi entomopatogeni, e partecipano a un esperimento su 30 Phoenix canariensis nel Giardino Castel dei 2 Re, destinato a testare l'efficacia di una strategia mista a base di trattamenti nematodi e 2 ceppi di funghi entomopatogeni. Questi test hanno anche lo scopo di sperimentare nuovi metodi di applicazione adeguati, tra cui la tecnica di polverizzazione con droni. Per questo esperimento, la città di Nizza ha firmato un accordo con la società NPP (Natural Plant Protect Sas) e la società VEGETECH ". L'infestazione sta comunque esplodendo a Nizza, in giardini privati; diversi attacchi sono anche stati segnalati sulla Promenade des Anglais. il Comune di Nizza ha recentemente organizzato un grande evento su questo paesaggio iconico (in collaborazione con tutti i musei della citttà), come parte di un progetto di registrazione della Promenade al Patrimonio Mondiale UNESCO. Maggiori informazioni: www.missionpromenade.fr/

* EFSA Journal / 29 10 2015
Peer review of the pesticide risk assessment of the active substance Beauveria bassiana
1/ Souche 147 : www.efsa.europa.eu/
2/ Souche NPP111B005 : www.efsa.europa.eu/

 

GIARDINO WINTER

2. MINACCE PER IL GIARDINO WINTER
Scomparsa programmata di uno dei più antichi giardini storici della Riviera

Jardin Winter Bordighera 2014
L'interesse storico eccezionale del palmeto di Bordighera deve molto al paesaggio tedesco Ludwig Winter, comò l'immagine della Riviera e il suo albero emblematico, la palma. Winter aveva infatti creato il suo giardino alla fine del XIX secolo, nel cuore del palmeto medievale del vallone di Sasso. Ha partecipato attivamente alla sua conservazione e il suo sviluppo, in particolare cercando di aumentare e diversificare la propria attività. Winter aveva cosi creato un grande vivaio di esportazione verso Europa (dalla pianta in vaso alla invenzione di un artigianato ispirati alla tradizione religiosa di palme intrecciate) con l'acclimatazione e l'introduzione di nuove specie, e anche di accogliere il turista. Ciò che resta del Palm Ludwig Winter-Garten ha sempre un posto importante nel panorama del vallone, che avrebbe contato fino a 5.000 palme, i cui discendenti ancora recentemente composto un paesaggio incredibile dalla diversità delle varietà conservate. Questo è anche il luogo dove si era stabilito il celebre architetto Charles Garnier, la villa e il suo giardino sono sempre presenti. Della centinaia di giardini di palme che occupano il resto della valle, restano ancora un migliaio di palme da dattero intorno al Sperimentale Phoenix Garden. Questo paesaggio è ora minacciato di estinzione sotto l'influenza combinata del punteruolo rosso della palma e del'inazione del comune.
Per saperne di più
Le jardin historique Winter de Bordighera menacé de disparition
Le Sauvage juillet 2014
Link:
www.lesauvage.org
Giardini Winter: il “j’accuse” di Silvia Alborno
Riviera 14 dicembre 2016

 

RIVISTA STAMPA

3. RIVISTA STAMPA

NOVEMBRE 26 / 2015 – DECEMBRE 1O / 2015
FRANCIA, ITALIA E PRINCIPATO DI MONACO
6 CONFERENCES DE MOBILISATION INTERNATIONALE POUR SAUVER LES PALMIERS
à l’initiative des associations locales frontalières

FREJUS 26-11 / VENTIMIGLIA 28-11
NICE 29-11 / BORDIGHERA 01-12 & 10-12
MONACO 03-12
Conferences 2015 MONACO
NETWORKS / SUL WEB
Ventimiglia phoenix dactylifera infested 2013
Ventimiglia (Italy) : Phoenix dactylifera infested by red palm weevil 2013
Palma cade su auto a Ventimiglia : era infestata dal punteruolo rosso
* Lotta al punteruolo a Bordighera / 10 12 2015
Bordighera: Jean Christophe Pintaud, il ricordo di un grande ricercatore
* Bordighera: Progetto Phoenix / 09 12 2015
Bordighera: domani alla Biblioteca Civica il convegno “In memoria del botanico e biologo Jean Christophe Pintaud”
www.sanremonews.it
* Progetto Ventimiglia: le considerazioni dopo l'incontro sul punteruolo rosso  / 03 12 2015
“Alla luce di queste informazioni – commenta Mauro Minasi, Responsabile Ecologia E Paesaggio per Progetto Ventimiglia – possiamo solo augurarci che la nostra Amministrazione recepisca la necessità di intervenire al più presto, non seguendo il cattivo esempio di alcune città limitrofe.
*Da Israele a Bordighera per parlare di punteruolo rosso/ 02 12 2015
Interessantissima conferenza quella tenuta dalla professoressa Victoria Soroker, ieri pomeriggio, martedì 1° dicembre, presso la Biblioteca Civica Internazionale di Bordighera.
*Bordighera: il punteruolo in Biblioteca / 01 12 2015
La Biblioteca Civica ha ospitato la conferenza "Strategie di lotta al Punteruolo rosso in Israele e Nord Africa" tenuta da Victoria Soroker, con presenza di Michel Ferry e Susi Gomez (INRA – Spagna).
* Le sort des palmiers de Port-Fréjus en discussion / 01 12 2015
Une réunion a rassemblé élus et spécialistes qui, une nouvelle fois, tirent la sonnette d’alarme.
* COP 21, quelles ressources pour l'événement ? / 30 11 2015
Week-end de mobilisation autour du réchauffement climatique organisé par le TNN et l'Hôtel Negresco dans le cadre du festival « Réveillons-nous ! » : conférence sur la dégradation des patrimoines palmiers et oliviers par Michel Ferry (INRA)
* Ventimiglia, replica sull’incontro per la salvaguardia delle palme / 30 11 2015
Ventimiglia. Silvia Alborno del Collettivo Mediterraneo scrive: "Ringrazio per la recensione sulla conferenza che ha avuto luogo sabato 28 novembre nella Sala Consiliare della città, tuttavia…"
*Ventimiglia: 'Strage delle palme', incontro pubblico promosso dal 'collettivo mediterraneo' / 28 11 2015
Polemica di Silvia Alborno, moderatrice dell'incontro, per aver seguito un altro metodo rispetto a quello proposto e finanziato con fondi europei. Il rimprovero maggiore riguarda il Parco Winter, con un centinaio di palme abbattute e una evidente situazione di abbandono.
*Ventimiglia. “Fermiamo la strage delle palme!” / 28 11 2015
Questo il titolo dell’incontro pubblico di informazione e mobilitazione organizzato nella sala consigliare del Comune dal collettivo mediterraneo insieme all’Amministrazione. A presentare al pubblico il metodo proposto, è stata poi Susi Gomez.
* Festival Reveillons-nous ! Le théâtre se mobilise / 26 11 2015
Dimanche 29 nov, journée scientifique à l’Hôtel Negresco: conférence Michel Ferry INRA [Changement climatique et dégradation des patrimoines palmiers et oliviers : des causes économiques communes]
* Ambiente, fermiamo la strage delle palme! / 25 11 2105
Incontro di mobilitazione a Ventimiglia per salvare le palme monumentali dal collettivo mediterraneo.
* Strage delle palme per punteruolo rosso / 24 11 2015
L’amministrazione patrocina un incontro pubblico a Ventimiglia dal collettivo mediterraneo.
* Fermiamo la strage delle palme ! / 24 11 2015
Incontro pubblico di mobilitazione a Ventimiglia dal collettivo mediterraneo.
*Bordighera: Tre petizioni dal collettivo Mediterraneo per la salvaguardia delle palme / 01 11 2015
Sono tre le petizioni sorelle lanciate dal collettivo Mediterraneo per la salvaguardia delle palme. In Francia, Italia e Spagna. Il punteruolo non ha confini…
* La palmeraie de Bordighera, Italie, en danger / 31 10 2015. 
Revue Le Sauvage (France) : pétition destinée au Ministère de l’Agriculture italien.
*Bordighera: il collettivo per la salvaguardia delle palme lancia un appello al ministro / 29 10 2015
Il collettivo in una petizione lanciata in questi giorni, proponendo il metodo di ‘iniezione’, una soluzione ritenuta efficace, a basso costo, già applicata e utilizzata in Francia dall’anno scorso.
*Défense de la palmeraie de Bordighera / 29 10 2015
L’association "sauvons nos palmiers" apporte son soutien résolu pour la défense de la palmeraie de Bordighera et apelle à signer la pétition destinée au ministre de l’Agriculture italien.
*Appel à soutien pour sauver la palmeraie de Bordighera / 29 10 2015
Le réseau oasien (Maghreb & Sahel) RADDO relaye une information importante concernant la palmeraie italienne de Bordighera, patrimoine unique en méditerranée. Touchée de plein fouet par le charançon rouge, elle demande un soutien de la part des pouvoirs publics italiens. Cet appel restant sans réponse, une pétition est proposée pour recueillir un maximum de voix.
*Société Palmophile Francophone / 28 10 2015
Al Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Dott. Maurizio Martina. Per favore, firmate la petizione / Nous vous invitons à signer cette pétition svp.
*Punteruolo rosso, è ancora allarme per le palme liguri / 23 10 2015
A Ventimiglia, è previsto l’incontro-mobilitazione dal titolo ancora provvisorio “Salviamo le palme” nel quale, fra i vari contributi, è previsto «venga illustrata per conto dell’INRA, Institut national de la recherche agronomique, l’endoterapia, sistema di eradicazione del punteruolo rosso».
*Bordighera : la tradizione ebrea delle palme / 7 10 2105
Robert Castellana e Silvia Alborno hanno chiuso l'incontro invitando i partecipanti alla conferenza del Collettivo Mediterraneo di Salvaguardia delle Palme a Nizza (all’Hotel Negresco, il 29 novembre) in presenza di uno dei principali esperti della lotta contro il punteruolo rosso, Michel Ferry (Stazione Phoenix dell’INRA del palmeto spagnolo di Elche).
* Transfert de Rhynchophorus ferrugineus vers la palmeraie de Bordighera (Italie) / 7 10 2105
La stratégie de lutte contre le ravageur des palmiers mise en œuvre dans le jardin Expérimental Phoenix de Bordighera (Fous de Palmiers Juin 2015 N°83)

 
 

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